Bruno Tognolini
RIMA RIMASTA
Quarantatré filastrocche d'occasione
Diciotto scritte per i bambini, ma che possono leggere anche i grandi
Venticinque scritte per i grandi, ma che possono leggere anche i bambini


Copertina di Giulia Orecchia


Febbraio 2026. Cartonato | 96 pagine | 13,8 x 21 | € 12,90



Sole tramonta, torna domani
Rima Rimani
Tempo che passa, cuore che basta
Rima Rimasta





  • La quarta di copertina
  • Le rime d'occasione
  • Una rima chiusa 24 anni dopo
  • Rime Rimaste dal Festival Tuttestorie
  • Didascalie: le quarantatré occasioni
  • Nota per l'uso pubblico delle poesie

  • ASSAGGI IN LETTURA
    1.  Rima richiamo dei bambini al mondo
    6.  Rima per i compleanni al tempo del virus
    15. Rima mulino dei mutamenti
    33. Inventario Tuttetorie dei Vent'Anni
    42. Poesia in forma di farfalla





  • HOME PAGE
    di Bruno Tognolini



    La quarta di copertina
    Così l'editore Salani presenta il libro.

    Cosa tieni nel cassetto per anni? Un mazzo di lettere, un biglietto mai spedito, un’idea, un disegno, una collezione di rime: poesie nate per ispirazione, per richiesta, per sfogo o per meraviglia, rimaste per chi le chiedeva o per chi non sapeva nemmeno di volerle. E che ora sono qui, in questo libro. Sono rime che parlano di un nipotino e di una bambina Casomai, di parchi lontani e vicinissimi, di virus, lettere e pensieri, del tempo che passa e della lingua che cambia. Ma c’è anche l’Europa, c’è la scuola, ci sono l’amicizia, l’attesa, la rabbia, lo stupore. Rima Rimasta chiude un cerchio cominciato venticinque anni fa da Bruno Tognolini. è una raccolta libera e viva, una piccola giostra di parole: leggera, ironica, a volte tenera, a volte inaspettata.

    UN LIBRO DI POESIE CHE È ANCHE UN ALBUM DI MERAVIGLIE. PER UN GIORNO SPECIALE, PER UN MOMENTO QUALSIASI. PER RACCONTARE IL MONDO SENZA FRETTA, MA SOLO CON BELLEZZA, IN PUNTA DI PENNA E DI CUORE.

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    Le rime d'occasione
    In occasione delle elezioni del 21 aprile 1997, vinte in quel turno dal centrosinistra, col titolo di "SPUDORATO EPINICIO" pubblicavo su "Mattina", allora inserto de "L'Unità", una filastrocca onestamente celebrativa (fin dal titolo), nata e richiesta all'interno della redazione de "L'Albero Azzurro", dove in quegli anni lavoravo come autore.

    Da allora, per 29 anni fino a oggi, ho scritto 230 RIME D'OCCASIONE, che si possono leggere su una pagina dedicata di questo sito.

    Che occasioni? Le più diverse, proposte da singole persone per le più diverse esigenze e circostanze - che ovviamente dovevano coinvolgermi, o convincermi o commuovermi in qualche modo; oppure su mio spunto e desiderio per occasioni che personalmente mi parevano degne. Insomma, si potrebbe dire, non "poesia pura" ma "poesia applicata".

    Il modo migliore per farsi un'idea concreta di questa specialità poetica antica come il mondo forse è leggere direttamente le occasioni, annotate puntualmente in didascalia sotto ognuno dei titoli delle 230 Rime d'Occasione qui nel sito. Altre e più colorate narrazioni si leggono nelle pagine del sito che presentano le RIME RAMINGHE e le RIME RIMEDIO, e le Rime d'Occasione di cui sopra.

    Ecco, RIMA RIMASTA è il terzo, e credo ultimo fratello di questa famiglia, le mie Rime d'Occasione. Che come racconto nel prossimo paragrafo, qui sotto, chiude un cerchio, un cammino e una rima.

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    Una rima chiusa 24 anni dopo

    Le parole sono importanti.
    I nomi sono presagi delle cose.
    I titoli sono i nomi dei libri.

    RIMA RIMANI
    RIME RAMINGHE
    RIME RIMEDIO

    Così si chiamano i miei libri che raccolgono per Salani rime eterogenee, non legate da un filo di tema. E negli ultimi due, Raminghe e Rimedio, una scelta delle rime d'occasione di cui qui sopra.

    Le raccolte omogenee, invece, cucite strette da un tema, si chiamano RIME DI RABBIA, RIME ALFABETE, RIME SCOLARE, MAL DI PANCIA CALABRONE, RIME BUIE, con Salani. E con altri editori MAMMA LINGUA, FILASTROCCHE DELLA MELEVISIONE, RIME CHIAROSCURE, RIME QUARTINE, RIME RIMBAMBINE, RIME INDOVINELLE, VERSI DI BESTIE, e altri ancora.

    Salmodiare le litanie di questi nomi è canto di chiesa, moschea, sinagoga, capanna di sciamano. Enumerazioni monotone di capitribù e profeti nell'Antico Testamento. O rosario di vecchie zie sedute al tramonto a nominare antenati e pronipoti.

    E in Italia fino al secolo scorso c'erano vecchi che si chiamavano Primo. In Emilia e Romagna c'era anche qualcuno - l'ho conosciuto - che aveva nome Ultimo: nomi d'ordine d'arrivo, e intenzione o racconto di fine.

    Nel 2002, per i tipi di Salani e RAI-Eri (conteneva filastrocche della Melevisione) uscì la raccolta RIMA RIMANI. La prima e l'ultima poesia finivano con questo distico, che generò il titolo:

    Sole tramonta, torna domani
    Rima rimani


    Era una rima lasciata aperta, lanciata avanti.
    Un augurio, un desiderio, un sortilegio.
    Chiedevo alla Rima di rimanere con me.

    Oggi l'esergo di questo ultimo libro dice così:

    Sole tramonta, torna domani
    Rima Rimani
    Tempo che passa, cuore che basta
    Rima Rimasta


    Ed ecco compiersi oggi, un quarto di secolo dopo, col quarto passo, la profezia dei nomi di quei libri.
    Come una rima che chiude ventiquattro anni dopo.

    RIMA RIMANI
    RIME RAMINGHE
    RIME RIMEDIO
    RIMA RIMASTA


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    Rime Rimaste dal Festival Tuttestorie


    No, non è vero, non tutte. Ma quasi la metà.
    Di 42 poesie filastrocche che sono in questo libro, 20 son state scritte lungo vent'anni per il Festival Tuttestorie di letteratura per ragazze e ragazzi di Cagliari. Hanno vissuto lì: risuonato in voce (spesso la mia) nelle grandi casse audio nel piazzale, lampeggiato in colori forti sulle magliette dei volontari, fatto battere piedi in terra alle persone, guidato mostre ed eventi, raccontato i temi degli anni.

    Poi erano Rimaste lì. Per vent'anni non avevano conosciuto carta.
    In questo libro, con un'altra ventina di sorelle scritte per altre cose, l'hanno trovata.

    Eccone per esempio due, lontane nel tempo fra loro.




    Per cominciare, nel 2009, la RIMA MULINO DEI MUTAMENTI
    Scritta per il 4° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: I MUTAMENTI. Cagliari, ottobre 2009.

    Risuonava durante lo spettacolo serale dell'ultima giornata di festival, in cui attori e volontari con musiche e azioni (che non ricordo) rappresentavano al pubblico una sintesi teatrale e poetica del tema: i Mutamenti.

    E per quella volta non era la mia voce a dirla al pubblico dalle casse audio, ma quella di mia mamma, vecchia maestra abituata e sensibile alla narrazione orale. Conservo ancora quella registrazione, l'unico posto in cui posso sentire ormai la sua voce. Qui si può leggere, in testo.
    Qui si può ascoltare, detta da mia mamma.
    Qui si può ascoltare cantata da Ugo Ferrari, voce e frontman degli "Humus".



    E per finire, 15 anni dopo nel 2025, la Rima INVENTARIO TUTTESTORIE DEI VENT'ANNI
    Scritta per il 20° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: INVENTARIO. Cagliari, ottobre 2025.

    Una filastrocca incomprensibile, o meglio: che non era possibile ricondurre ai due temi gemelli dell'anno, l'Inventario e il Ventennale del Festival. Che cosa avevo fatto per mettere in versi quei vent'anni? Avevo cucito con ago di rima e filo di storia venti parole eterogenee, incoerenti fra loro: i venti temi dei venti anni del Fesetival. Questi...

    DOMANDE (2006), DISOBBEDIENZE (2007), ANIMALI (2008), MUTAMENTI (2009), NOTTE (2010), SEGRETI (2011), INCOMPRENSIBILE (2012), CASA (2013), SORPRESA (2014), STRAORDINARIO (2015), CORAGGIO (2016), LEGAMI (2017), DESIDERI (2018), TERRA (2019), CORPO (2020), VIAGGIO (2021), TEMPO (2022), FAMIGLIE (2023), FINI (2024), InVENTario (2025).

    Come nel celebre racconto di Karen Blixen, in cui in cui un contadino in mezzo alla tempesta lavora duramente per salvare dal fango il suo campo; poi stremato va a dormire, e quando si sveglia vede che il sole ha seccato tutto; non trova più traccia del fango, ma si accorge che "tutto quello che ha fatto disegna sulla terra un’enorme cicogna". Così avevo fatto io: collegato in un consapevole disegno narrativo e poetico quell'inconsapevole serie caotica di parole. Ma bastava metterle tutte in maiuscolo in coda a ogni distico (come si legge nel libro e qui sotto), per ricondurle ai venti temi del Festival Tuttestorie? No, certo che no. Chi mai li riconoscerebbe, quei venti temi, chi mai li ricorda tutti, nemmeno io. Rimane una poesia narrativa che narra il viaggio e il ritorno di una donna, e magari lo narra bene. Quello è il primo strato di lettura, e magari è bello. Il secondo strato, l'enumerazione in ordine narrativo e poetico dei venti temi dei venti anni del Festival, resta un segreto illeggibile.

    Non avevo scritto quella filastrocca come testo dell'inno, non ne avevo intenzione. Ma Antonello Murgia, il mio compositore fratello con cui da dieci anni ordisco i Canti di Tuttestorie, la lesse e se ne innamorò. Tanto che la volle musicare: per la seconda volta in dieci anni venne prima il testo poi la musica. Nacque questo strano reggae, che a sua volta mi incantò. La proponemmo come inno dell'anno. Piacque ma non convinse: non sarebbe stato comprensibile né collegabile al tema, come ho scritto qui sopra. Fui del tutto d'accordo. Antonello scrisse un'altra musica, una marcia contenta e festosa, su cui io scrissi un altro testo, contento e augurale. Bello e perfetto, un vero inno di compleanno: ma in quel reggae io ci ho lasciato il cuore. Qui si può leggere, in testo.
    Qui si può ascoltare, nella versione reggae in draft di Antonello Murgia, poi scartata (perdonami, Anto, lo so che tu non presenteresti mai in pubblico una versione "da studio", ma per me è bellissima!).

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    Didascalie su richieste e occasioni

    Ecco le didascalie che dicono per chi o per cosa ogni Rima Rimasta è stata scritta.

    RIME SCRITTE PER I BAMBINI
    Che però possono leggere anche i grandi


    1. Rima richiamo dei bambini al mondo
    Scritta per il mio nipotino in arrivo. Settembre 2023.

    2. Haka per pestare i piedi in terra
    Scritta per il 14° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: LA TERRA. Cagliari, ottobre 2019.

    3. Rima per camminare sulla terra
    Scritta per il 14° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: LA TERRA. Cagliari, ottobre 2019.

    4. Rima del ben litigare
    Scritta per il trentennale del Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti di Daniele Novara. Dicembre 2019.

    5. Rima di protezione al tempo del virus
    Chiesta dalla giornalista Simonetta Fiori, perché i bambini potessero sentire parole di speranza durante l’epidemia da Coronavirus. Marzo 2020.

    6. Rima per i compleanni al tempo del virus
    Chiesta da una mamma per i compleanni strani senza amici e senza nonni in tempi di quarantena durante il Coronavirus. Marzo 2020.

    7. Rima per i librai al tempo del virus
    Chiesta da Rocco Pinto, libraio di Torino, nei mesi del Coronavirus. Marzo 2020.

    8. Rima di mani degli esseri umani
    Chiesta da Francesca Amat per la sua iniziativa social ‘La mia mano salva il mondo’, durante l’epidemia di Coronavirus. Marzo 2020.

    9. Ballata della spiaggia recintata
    Chiesta dalla scrittrice Emanuela Salvi per la sua battaglia contro la chiusura delle spiagge libere nel litorale di Gaeta. Luglio 2020.

    10. Rima giocario dei generi
    Scritta, su richiesta della curatrice Vichi De Marchi, per l’Atlante dell’infanzia a rischio 2020 di Save the Children Italia. Agosto 2020.

    11. Rima dei grandi litigiosi
    Scritta per una bambina che chiedeva una filastrocca ‘per non far più litigare suo padre e suo zio’. Gennaio 2021.

    12. Rima per il Parco del Pollino
    Scritta per un manifesto a difesa dal Parco del Pollino, disegnato da Lucia Scuderi e pubblicato da Coccole Books. Dicembre 2021.

    13. Rima per un compagno di scuola perduto
    Scritta per aiutare una maestra a parlare coi suoi bambini del loro compagno William, morto di leucemia. Gennaio 2019.

    14. Rima più bella del mondo
    Scritta per il festival Un Ponte di storie, Ponte di Valtellina. Agosto 2022 (e per ogni altra occasione in cui mi si chiede di indicare ‘la mia poesia preferita’).

    15. Rima mulino dei mutamenti
    Scritta per il 4° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: I MUTAMENTI. Cagliari, ottobre 2009.

    16. Ballata del corpo intero
    Scritta per il 15° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: IL CORPO. Cagliari, ottobre 2020.

    17. Rima del tempo animale
    Scritta per il 17° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: IL TEMPO. Cagliari, ottobre 2022.

    18. Rima del tempo terrestre
    Scritta per il 17° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: IL TEMPO. Cagliari, ottobre 2022.


    RIME SCRITTE PER I GRANDI
    Che però possono leggere anche i bambini


    19. Rima degli umani abitanti
    Scritta per l’8° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: LA CASA. Cagliari, ottobre 2013.

    20. Rima degli umani extra
    Scritta per il 10° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: L’EXTRA. Cagliari, ottobre 2015.

    21. Rima degli umani spioni
    Scritta per il 6° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: I SEGRETI. Cagliari, ottobre 2011.

    22. Rima degli uccellini pettegoli
    Scritta per il 6° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: I SEGRETI. Cagliari, ottobre 2011.

    23. Rima di Alzheimer
    Penultimo passo della poesia collettiva Di amore non sono vecchio, scritta da quindici poeti e poetesse per la terza edizione dell’Alzheimer Fest, e pubblicata sull’inserto La lettura del Corriere della Sera. Agosto 2019.

    24. Decalogo dei maschi
    Scritta, su richiesta della curatrice Vichi De Marchi, per l’Atlante dell’infanzia a rischio 2020 di Save the Children Italia. Agosto 2020.

    25. Rima per una libreria che cresce
    Scritta in origine per la libreria Binaria di Torino, già Torre di Abele, per i suoi cinque anni di vita, nel gennaio 2021. Poi riscritta per quella e ogni altra libreria.

    26. Rima fisarmonica
    Scritta per il sito, un libro e uno spettacolo dell’Associazione Fisarmonicistica Italiana. Maggio 2021.

    27. Rima per la bambina Casomai
    Scritta per la mamma di una bambina nata ma mai vissuta, che mi chiedeva una ninnananna per cullarla lo stesso. Dicembre 2021.

    28. Rima per l’Europa
    Scritta per la giornalista Ilaria Potenza, che me l’ha chiesta in occasione delle elezioni politiche. Settembre 2022.

    29. Rima dei mondini futuri
    Scritta per il decennale della morte del maestro Gianfranco Zavalloni. Ottobre 2022.

    30. Rima per Marco Cavallo
    Scritta per l’associazione Inclusione Graffio e Parola, che portava i bambini in visita con Marco Cavallo al manicomio di Volterra. Dicembre 2022.

    31. Rima per Pulcinella
    Scritta dopo aver visto lo spettacolo del Pulcinella di Valerio Apice. Gennaio 2023.

    32. Lettera di uno scrittore agli illustratori
    Scritta per quei fratelli di sogno, chiesta da nessuno. Aprile 2023.

    33. Inventario Tuttestorie dei Vent’Anni
    Scritta per il 20° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, per cucire nel tema INVENTARIO i venti temi dei suoi vent’anni. Ottobre 2025.

    RIME PÌNCARO DEL VIAGGIO
    34. Lettera della partenza
    35. Formula per lanciare la pietra
    36. Pìncaro dei progetti
    37. Pìncaro delle strade
    38. Lettere dall’attesa
    39. Pìncaro dell’andata e ritorno
    40. Pìncaro del Qui e del Via
    41. Ultima lettera di Nonna Lia

    Scritte per l’evento finale del 16° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: IL VIAGGIO. Cagliari, ottobre 2021.

    42. Poesia in forma di farfalla
    Scritta per questo libro, chiesta da nessuno.

    43. Rima Rimasta
    Scritta per me, chiesta da nessuno.

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    Nota per l'uso pubblico di queste poesie
    Il libro Salani che raccoglie sotto il titolo di Rime Raminghe la prima selezione di rime d'occasione porta nel frontespizio, ad esergo, un verso molto noto di Neruda: "La poesia non è di chi la scrive, ma di chi ne ha bisogno".
    Come quelle prime, e le seconde raccolte in Rime Rimedio, anche queste poesie filastrocche di Rima Rimasta, fatte salve alcune apparizioni su Facebook, son state finora e per qualche anno inedite: ma pubbliche, offerte sulla pagina delle Rime d'Occasione di questo sito, libere e gratuite per tutti.

    Ora sono pubblicate in un libro, ma non per questo dovranno appartenere meno di prima a "chi ne ha bisogno". Solo l'uso commerciale è stato ceduto all'editore, non quello poetico, pratico, umano. Ognuno potrà ancora copiarle e usarle per feste, lutti, auguri, scongiuri, e altre tristezze e letizie del vivere, o per donarle a chi vuole. Occorrerà solo osservare due accortezze: citare, per quanto piccolo e intimo sia il foglietto su cui le si copia, chi le ha scritte, il titolo del libro che le contiene, e chi ha pubblicato quel libro (mi raccomando!). Solo nel caso di un uso pubblico (pubblicazioni in libri e riviste, esecuzioni musicali, etc.) occorrerà richiedere all'editore l'adeguato permesso, che non verrà negato.

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    Assaggi. Cinque Rime Rimaste


    1. RIMA RICHIAMO DEI BAMBINI AL MONDO
    Scritta per il mio nipotino in arrivo. Settembre 2023..

    Scendi!
    Ci sono cieli gloriosi e stupendi
    Ci sono cose gioiose da fare
    Rondini, secoli, alberi, mare
    Mille antenati, due genitori
    Dicono dài, vieni giù, vieni fuori

    Tutti i tuoi giorni futuri in colonna
    Sono bambini scappati alla nonna
    Guardano su nelle nuvole chiare
    Ridono e gridano scendi a giocare!

    Giù nonna Terra, su babbo Cielo
    Sotto una mela che pende dal melo
    Sopra una stella che aspetta a cadere
    Gelidi giorni, tiepide sere

    Sette universi ti stanno aspettando
    Qui tutti quanti si chiedono quando
    Qui sta suonando la tua campanella
    La vita è molta, la casa è bella

    I monti pronti, i giorni tanti
    Tu sei vicino, che cosa attendi?
    Avanti bambino
    Scendi!

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    6. RIMA PER I COMPLEANNI AL TEMPO DEL VIRUS
    Chiesta da una mamma per i compleanni strani senza amici e senza nonni in tempi di quarantena da coronavirus. Marzo 2020.

    Le brutte cose accadono
    Accadono anche adesso
    Le feste non lo sanno
    E arrivano lo stesso

    Così il tuo compleanno
    Stavolta sarà strano
    I tuoi amici non vengono
    Fanno ciao da lontano

    E gli auguri al telefono
    Ti sembreranno finti
    Le candeline deboli
    Fuocherelli dipinti

    Ma correrà via il tempo
    E porterà via il danno
    E con le nuove rondini
    Tornerà il compleanno

    I bambini lo sperano
    E gli adulti lo sanno
    Le brutte cose passano
    Le belle torneranno

    I poeti lo giurano
    Ritornerà la festa
    Le brutte cose passano
    Ciò che tu ami resta

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    15. RIMA MULINO DEI MUTAMENTI
    Scritta per il 4° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: I MUTAMENTI. Cagliari, ottobre 2009.

    Il principe cambiò e divenne rospo

    Il rospo fece un tuffo nello stagno
    La serata cambiò e divenne sogno

    Il sogno dette fuoco a sei domande
    E un bambino cambiò e divenne grande

    Il grande fece bene il suo lavoro
    E la pietra cambiò e divenne oro

    L’oro brillò nel dito della sposa
    Ed il cielo cambiò e divenne rosa

    La luce rosa risvegliò Tonino
    La sua uva cambiò e divenne vino

    Il vino per il vecchio è troppo forte
    La sua vita cambiò e divenne morte

    La morte lasciò il letto di un malato
    E il malato guarì e fu soldato

    Il soldato partì e lanciò la bomba
    E un villaggio cambiò e divenne tomba

    La tomba si riempì di cento erbe
    Ed una valle cambiò e divenne verde

    Col verde giunsero genti lontane
    E la fame cambiò e divenne pane

    Il pane lasciò cadere le sue briciole
    E il povero cambiò e divenne principe

    Il sole se ne andò in un altro posto
    E il principe cambiò e divenne rospo…

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    33. INVENTARIO TUTTESTORIE DEI VENT'ANNI
    Scritta per il 20° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi, tema: INVENTARIO. Cagliari, ottobre 2025.

    Aveva un cuore che batteva di DOMANDE
    Un cuore piccolo che diventava grande

    Suonò la musica della DISOBBEDIENZA
    E una mattina cantò la sua partenza

    Seguì la traccia degli spiriti ANIMALI
    Fuggì con zampe e poi volò con ali

    Seguì il sentiero dei mille MUTAMENTI
    Lesse nei libri e poi scrisse nei venti

    Finché poi cadde nelle terre della NOTTE
    L’aria era dolce, le speranze erano rotte

    Il cielo nero era stellato di SEGRETI
    Lei li contò, finché li capì tutti

    L’alba arrivò e spiegò l’INCOMPRENSIBILE
    E ciò che vide era vero ma impossibile

    Era di nuovo lì, davanti a CASA
    Ma strano, era cambiata qualche cosa

    Era partita sulla scia della SORPRESA
    Del desiderio che lottava con l’attesa

    Alla ricerca del suo mondo STRAORDINARIO
    E ora ecco, camminava all’incontrario

    In un piccolo giardino di CORAGGIO
    In un sereno sonnolento pomeriggio

    Riannodava piano piano i suoi LEGAMI
    In una vita ricamata di richiami

    Ricontava e ripuliva i DESIDERI
    Quelli di oggi che non son quelli di ieri

    Ritrovava verde e bianca la sua TERRA
    Che da lontano si vedeva solo azzurra

    Riposava la sua anima nel CORPO
    Ripensava chi era vivo e chi era morto

    E scuotendo via la polvere del VIAGGIO
    Domandava al cielo tenero di maggio

    Il posto è questo qui? è questo il TEMPO?
    Era qui che mi portava tutto il vento?

    Ecco le strade, le dimore, le FAMIGLIE
    è questa qui la fine delle meraviglie?

    Non è la fine, non ci son mai le FINI
    Ci sono nuovi inizi, altri confini

    Anni inventati di un futuro immaginario
    Viaggi infiniti di vent’anni di INVENTARIO

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    42. POESIA IN FORMA DI FARFALLA
    Scritta per questo libro, chiesta da nessuno.

    Le rime sono fili
    Che legano le cose con brividi sottili

    Piano piano nel tempo
    Le cose poi si perdono, come foglie nel vento

    E rimangono i fili
    Non legano più nulla ma aspettano gentili

    Col tempo che li culla
    Si vede che quei fili hanno forma di farfalla

    Poi anche la farfalla quando è il tempo vola via
    Nell’aria resta come un’impressione bianca e gialla

    Che forse è la poesia




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    Questa pagina è stata creata il 18 febbraio 2026 e aggiornata l'ultima volta il 18 febbraio 2026.


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